Cristian MarchiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETO"Se un ventenne lascia la Maremma perché non trova futuro, il problema riguarda anche chi oggi ha settant’anni". La riflessione di Cristian Marchini, consigliere comunale del Partito Democratico, sposta il baricentro del dibattito sullo spopolamento: non più una "questione giovanile", ma un’emergenza che minaccia il tessuto connettivo dell’intera provincia. Oggi Marchini porterà in commissione un ordine del giorno per sostenere la legge nazionale "Diritto a Restare", calandola però nelle specificità di un territorio dove l’indice di vecchiaia è il più alto della Toscana.

"Il punto di rottura - spiega il consigliere - è che lo spopolamento non è un’emergenza estemporanea, ma il frutto di decenni di sotto-investimenti nelle aree interne. Se non si inverte la rotta, tra trent’anni Grosseto sarà più sola e più povera", avverte.

Il rischio non è solo l’assenza di ricambio generazionale, ma il crollo dell’intero sistema di welfare: meno giovani significa meno lavoratori attivi, pensioni meno sostenibili, chiusura di scuole e presìdi sanitari. È, in sostanza, la desertificazione dei servizi fondamentali per tutte le fasce d’età. L’odg punta a superare la logica delle misure "spot", chiedendo interventi strutturali che tengano conto della realtà maremmana. Le proposte includono il recupero del patrimonio abitativo degradato nei borghi, il potenziamento di trasporti dedicati agli studenti e un’estensione dei sostegni non solo ai lavoratori dipendenti, ma anche a partite Iva e precari, figure centrali nell’economia locale tra agricoltura e turismo.