Islanda ha detto "Nei".
PUBBLICITÀ
In un referendum seguito con grande attenzione e deciso sul filo di lana, il Paese nordico ha respinto la riapertura dei negoziati di adesione all'Unione europea.
Un "Sì" avrebbe rimesso in moto il processo, abbandonato nel 2015. Allora Reykjavík era riuscita a chiudere 11 capitoli di quella lunga procedura. La ricca nazione era praticamente certa di diventare la favorita nella corsa.
Gli islandesi hanno invece scelto di mantenere ciò che già hanno: un partenariato strettamente allineato con il blocco dei 27, a un solo passo dalla piena adesione.











