Una lettrice scrive: «Non voglio difendere quella persona che mercoledì pomeriggio ha investito chi gli aveva appena rubato la collanina, ma tutto questo è portato dall'esasperazione di non poter camminare liberamente per strada perché vieni scippato, derubato, accoltellato, anche preso a pugni senza alcun motivo. Per favore date a noi cittadini un po' di tranquillità. Vogliamo poter passeggiare senza doverci guardare le spalle».Daniela Un lettore scrive:«L'episodio dell'investimento dei due scippatori da parte di un cittadino fino a quel momento tranquillo è l'ovvia e prevedibilissima conseguenza della sottovalutazione di un fenomeno che incide molto pesantemente sulla vita delle persone. Sentirsi indifesi davanti a scippi e prepotenze varie porta alla rabbia, che prima o poi esplode, come nel caso di cronaca di queste ore. Da un po' di tempo è tutt'altro che infrequente sentir parlare dell'organizzazione di ronde, per presidiare condomini e spazi aperti. Di questo passo la situazione non potrà che peggiorare, salvo che gli organi di polizia, a cominciare dai vigili urbani, non inizino a presidiare in modo efficace e continuativo la nostra città, dando a noi "normali" cittadini un senso di sicurezza».C.M.E. Una lettrice scrive:«Non è possibile che nel cuore di una bella città come Torino ci siano dei giardini, mi riferisco al Sambuy, proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove si trova di tutto. Quell'angolo verde è diventato un dormitorio, il luogo dove in tanti fanno i loro bisogni, dove si spaccia tranquillamente dalla mattina alla sera, anche sotto gli occhi dei bambini. All'ingresso dei giardini ci sono i cancelli, ma a che cosa servono? Non è un bel vedere per nessuno, compresi i tanti turisti che quotidianamente prendono il treno. È una vergogna e non aggiungo altro.È possibile che non si possa fare nulla? Nessuno vede? O nessun vuol vedere?».Patrizia Una famiglia scrive:«Desidero segnalare insieme alla mia famiglia un inconveniente presente in molti locali commerciali, uffici e ristoranti: una temperatura troppo bassa dell'aria condizionata. Per esempio: l'altra sera siamo stati a cena al ristorante interno di Eataly Lingotto e la temperatura era veramente rigida, soprattutto ai tavoli posizionati sotto i tubi erogatori. Oltre a essere spiacevole, è uno spreco di energia, che sovraccarica il sistema. Inoltre non è salutare: stamattina io ho male a un orecchio e mio marito ha un abbassamento di voce».Famiglia Gallo* * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei Tempi, le lettere di sabato 29 agosto 2026
«Troppa esasperazione in città» – «Le forze di polizia diano più sicurezza ai cittadini» - «Giardini Sambuy, una vergogna» – «Quando l'aria condizionata è trop…






