FOLLONICALa Lega ribadisce con forza la sua posizione all’interno dell’amministrazione di Follonica: nessun passo indietro rispetto alla maggioranza che governa la città, ma una netta richiesta di cambiamento nel metodo di gestione. Il segretario provinciale Andrea Maule (foto) ha inteso fare chiarezza su quanto accaduto in merito alla recente commissione consiliare sull’Accordo di programma Sol.Tiox, sottolineando che la mancata partecipazione del consigliere Stefano Boscaglia non deve essere interpretata come il presagio di una crisi politica, bensì come un segnale consapevole da parte del gruppo consiliare.

Il fulcro della questione risiede nella richiesta di un maggiore e reale coinvolgimento nell’azione di governo. Per la Lega, far parte di una maggioranza significa "assumersi responsabilità condivise – dice Maule –, il che comporta necessariamente la possibilità di partecipare attivamente e preventivamente alla costruzione delle scelte amministrative". Il partito critica la modalità con cui si giunge all’adozione di provvedimenti, spesso arrivando al momento del voto in Consiglio comunale senza un confronto politico sostanziale che abbia preceduto la discussione in aula.

La maggioranza, secondo la Lega, "non può ridursi a una mera conta dei voti: una coalizione solida si costruisce, si nutre e si rafforza attraverso il costante confronto e la condivisione delle idee tra tutte le componenti che la sostengono". "La decisione di disertare la commissione è stata quindi una scelta ponderata – chiude Maule – valutata anche per non causare rallentamenti all’attività degli uffici o agli iter amministrativi. Chiediamo che al nostro consigliere venga riconosciuto un ruolo di peso, adeguato alla sua funzione".