I consiglieri di opposizione del Comune di Follonica denunciano il mancato svolgimento della Commissione consiliare sulle vertenze industriali del polo siderurgico di Piombino, convocata su richiesta della stessa maggioranza che aveva richiesto il rinvio della discussione in consiglio comunale di un ordine del giorno sulla questione per lavorare a un testo condiviso con la minoranza. "Avremmo dovuto discutere in commissione dell’ordine del giorno che avrebbe riguardato direttamente circa 250 lavoratrici e lavoratori residenti a Follonica – raccontano i consiglieri in una nota congiunta –. Ma la Commissione non si è svolta; semplicemente la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale". I consiglieri ricordano che l’ordine del giorno era già pronto per essere votato in consiglio e che hanno accettato la richiesta di rinvio della maggioranza solo "perché siamo convinti che, su questioni di questa rilevanza, la Politica debba essere seria e capace di andare oltre gli schieramenti. Invece la maggioranza non è stata in grado di garantire nemmeno le condizioni per iniziare quel confronto". La nota congiunta della minoranza si conclude con l’osservazione che a questo incontro era assente anche colui che dovrebbe avere maggiore interesse nel seguire i lavori di questa commissione: il primo cittadino Matteo Buoncristiani. "Il Sindaco non era presente alla Commissione convocata per discutere di una vertenza che coinvolge direttamente circa 250 suoi concittadini e le loro famiglie. Stavamo discutendo del futuro di lavoratrici e lavoratori che da anni attendono certezze, di persone che, in alcuni casi, vivono una condizione di cassa integrazione e di incertezza da oltre un decennio".
"Manca il numero legale", salta la commissione sulle vertenze
FOLLONICA I consiglieri di opposizione del Comune di Follonica denunciano il mancato svolgimento della Commissione consiliare sulle vertenze industriali del polo...






