Ventimiglia – Manca il numero legale e a Ventimiglia salta il Consiglio di martedì 30 giugno convocato per le 19. Non soltanto per una presa di posizione della minoranza che ha sollevato la questione tramite la consigliera Pd Vera Nesci. Quanto avvenuto a palazzo apre un nuovo scenario della politica ventimigliese che potrebbe avere ripercussioni anche a livello provinciale. Lo stesso presidente del Consiglio Roberto Nazzari in apertura di seduta ha sottolineato che i consiglieri Gabriele Amarella (FI) ed Enzo Di Marco (FdI) erano «assenti ingiustificati» rispetto ad altri due esponenti di maggioranza Matteo Ambesi (lista civica Torna grande Ventimiglia) e Rosa Papalia (Lega), che, invece, avevano avvisato la segreteria generale. «Non si inventino che ero assente non giustificato – replica però Amarella - ho telefonato al sindaco Flavio Di Muro avvisandolo che per impegni precedenti stasera non avrei potuto partecipare ai lavori del Consiglio. Se poi vogliono attivare la caccia alle streghe facciano pure: ho le spalle larghe». L’assise tornerà a riunirsi mercoledì sera, primo luglio, in seconda convoca («E ancora una volta sarò presente» ironizza il primo cittadino) ma l’opposizione lancia strali. «Quanto accaduto altro non è che la conseguenza di una settimana di dissidi interni alla maggioranza – commentano la stessa Vera Nesci e il compagno di partito Alessandro Leuzzi – Litigano sulle poltrone e intanto la città va a rotoli. E’ una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Significa soltanto un fatto: che il sindaco Flavio Di Muro non è in grado di governare la sua maggioranza e, di conseguenza, il Consiglio». Altrettanto critico per quanto accaduto in aula il consigliere Gabriele Sismondini del gruppo civico “Sismondini sindaco”. «E’ inaccettabile che i consiglieri di maggioranza non si siano presentati senza nemmeno giustificarsi – dice – Il valzer degli incarichi sta ricadendo in modo negativo su Ventimiglia. La smettano di discutere. La città deve affrontare una serie di problemi non perdere tempo a causa di un governo che non è più accettabile. E’ imbarazzante quanto sta avvenendo nella maggioranza Di Muro». «In nove anni del mio mandato di sindaco mai una volta la maggioranza ha fatto mancare il numero legale – rilancia il consigliere di opposizione Gaetano Scullino – Quanto accaduto stasera dimostra irresponsabilità. La maggioranza non regge perché sono tutti contro tutti a causa degli incarichi non assegnati. Nessuna opera importante è stata conclusa in questi tre anni di mandato. Tanto il presidente del Consiglio Roberto Nazzari non si dimetterà mai per lasciare l’incarico a Gianni Ascheri che vorrebbe al limite fare l’assessore. Senza contare che anche l’ex assessore Simone Bertolucci è entrato nella vicenda a gamba tesa». E Nico Martinetto (Federazione civica con Ventimiglia nel cuore): «La maggioranza ha mancato di rispetto ai cittadini. Possiamo comprendere gli imprevisti ma stasera non è stato casuale. Diverse volte anche se mancava il numero legale siamo rimasti aula perché le pratiche erano importanti per la città. Ma è venuto il momento che l’opposizione non sopperisca alle carenze della maggioranza».