Politica locale in fibrillazione a Vaglia, dopo che una seduta del consiglio comunale è saltata per la mancanza del numero legale. "Martedì pomeriggio - denuncia una nota congiunta delle opposizioni Centrodestra per Vaglia e Vaglia Bene Comune - la sindaca Catani si è trovata costretta a rimandare il consiglio comunale alla seconda convocazione, per il mancato raggiungimento del numero legale. In assenza di 4 su 8 consiglieri di maggioranza l’opposizione ha deciso di non partecipare alla seduta, e il consiglio è saltato". "Erano assenti - aggiungono - la capogruppo e tre consigliere di maggioranza, due delle quali avevano appena partecipato alle commissioni consiliari, inoltre tutte e quattro erano firmatarie di due interrogazioni".

E ipotizzano contrasti in seno alla maggioranza: "Già nella seduta del 30 aprile - affermano le opposizioni - il gruppo consiliare ‘Con Silvia per Vaglia’ aveva presentato una mozione con la quale manifestava insoddisfazione per inadeguatezza dell’operato della giunta". Replica il segretario del Pd Renzo Crescioli (in foto), partito di tre delle quattro consigliere assenti. "Si tratta - spiega - di incidenti di percorso che sono capitati anche al sindaco precedente, non c’è nessuna crisi". Crescioli ammette che si tratta di un "evento spiacevole", e in merito alle due consigliere che hanno lasciato i lavori dopo aver partecipato alle commissioni afferma: "Non ero presente in commissione, non posso dare una ricostruzione esatta. Può esserci stata qualche tensione, ma questo non mette in discussione - conclude - la tenuta della maggioranza". E aggiunge: "La minoranza ha scelto, come suo diritto, di alzarsi e far mancare il numero legale, altrimenti la seduta sarebbe stata valida". Intanto una nota dell’amministrazione informa che il consiglio sarà riconvocato nel corso della prossima settimana.