I lavori notturni alla rete ferroviaria nella zona di Follonica hanno creato non pochi malumori tra i residenti delle zone limitrofe, in Consiglio ha spiegato la situazione il vicesindaco Baietti (Foto d’archivio)FOLLONICAI lavori notturni di manutenzione della rete ferroviaria eseguiti da RFI all’interno del territorio comunale follonichese e i relativi disagi causati da rumori molesti che sono stati denunciati da residenti e dagli operatori turistici della città, sono stati al centro di una domanda di attualità che è stata presentata durante l’ultima seduta consigliare, in cui l’opposizione ha chiesto chiarimenti riguardo le autorizzazioni rilasciate, le eventuali deroghe ai limiti acustici, i controlli effettuati e sulla comunicazione preventiva ai cittadini. Per l’amministrazione ha risposto il vicesindaco Danilo Baietti, che ha ricostruito l’iter della vicenda: la richiesta di deroga ai limiti acustici era stata presentata dalla società incaricata lo scorso primo aprile, con l’azienda USL Toscana Sud Est che aveva chiesto integrazioni il 27 maggio e espresso parere favorevole solo il 21 giugno, subordinato a diverse prescrizioni e l’obbligo per la ditta di informare preventivamente residenti e attività economiche. Il cantiere, però, è stato avviato prima che l’autorizzazione comunale fosse stata rilasciata: "Il Comune si trovava ancora nella fase conclusiva del procedimento amministrativo e non aveva alcun motivo di ritenere che la società avrebbe iniziato prima di ottenere il necessario titolo autorizzativo.Le prime segnalazioni da parte di cittadini e strutture ricettive della zona di Pratoranieri sono arrivate il 23 e il 24 giugno. Il giorno successivo gli uffici comunali hanno richiesto accertamenti alla Polizia municipale che, nella notte del 26 giugno, ha verificato l’effettivo svolgimento dei lavori". L’assessore hai poi spiegato che in quella stessa giornata il Comune ha notificato alla società l’avvio del procedimento amministrativo, contestando l’esecuzione dei lavori in assenza dell’autorizzazione comunale. Solo dopo il completamento dell’iter e l’acquisizione di tutti i pareri necessari, l’autorizzazione è stata rilasciata regolarmente il 29 giugno. Rispetto alla critica dei consiglieri di opposizione che contestano il fatto che l’avvio dei lavori notturni nella rete ferroviaria non sia stato comunicato preventivamente ai cittadini, Baietti ha ribadito che l’obbligo spettava alla ditta.Gabriele Pasquini