FOLLONICASeduta pubblica ricca di temi per il consiglio comunale di Follonica che si svolgerà oggi nella sala consigliare a partire dalle ore 14:30. Tra i punti più attesi che saranno presentati e discussi ci sono tre domande di attualità presentate dai consiglieri di opposizione: la prima chiede chiarimenti sulle modalità di quantificazione e liquidazione delle indennità di specifiche responsabilità per l’anno 2025, con riferimento anche alle dichiarazioni rese precedentemente in aula dal sindaco Buoncristiani; la seconda torna sulla vicenda dei lavori ferroviari notturni, tema già al centro di polemiche nelle scorse settimane, al seguito delle lamentele dei cittadini rispetto ai rumori notturni causati dai lavoro di manutenzione della rete ferroviaria. Infine la terza riguarda l’affidamento dell’incarico di social media manager e l’attuale gestione e organizzazione della comunicazione istituzionale del comune. Ci sarà poi un’interrogazione presentata dal consigliere Giacomo Manni ( Gruppo Misto) riguardo uno dei temi che ha animato il dibattito pubblico cittadino degli ultimi mesi : la trasformazione dell’area mercatale del Parco Centrale in un parcheggio, progetto che il consigliere metterà in prospettiva rispetto a domande che riguardano le strategie che l’amministrazione vuole adottare per riqualificare l’area e come essa si pone alla proposta di trasformare Piazza XXV Aprile in una vera piazza urbana vissuta dai cittadini. Numerose anche le mozioni che saranno presentate dai consiglieri durante la lunga seduta fra cui una presenta da Riccardo D’Ambra ( Forza Italia) sul contrasto all’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale gestito da Autolinee Toscane, in modo che questi mezzi possano essere più economicamente accessibili ai giovani, studenti e alle fasce sociali più vulnerabili. I consiglieri di opposizione presentano invece una mozione sul contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo nelle filiere economiche del territorio. Infine, tra gli ordini del giorno, spicca quello a sostegno delle vertenze industriali del polo siderurgico di Piombino e a tutela dei lavoratori residenti a Follonica e quello che supporta una mozione del consiglio regionale sul definanziamento del Corridoio Tirrenico, in cui si richiede il ripristino delle risorse destinate al completamento dell’opera.