FOLLONICA Ventitrè dipendenti comunali di Follonica saranno costretti a restituire parte dello stipendio. Altri tre dovranno invece essere pagati perchè avevano preso meno. Il fatto è accaduto per un errore nei calcoli delle indennità relative al 2025. La vicenda ha sconquassato il Comune di Follonica e rischia di trasformarsi in un caso politico e amministrativo: da una parte ci sono i lavoratori che dovranno restituire somme, dall’altra l’opposizione che sostiene di aver sollevato il problema mesi fa. La questione è tornata in Consiglio attraverso il Consiglio comunale attraverso una domanda presentata dai Consiglieri del Pd e di Follonica a Sinistra. Nella seduta il sindaco Buoncristiani aveva assicurato che le indennità erano state calcolate correttamente, tenendo conto della data effettiva di attribuzione della responsabilità e dei giorni relativamente lavorati. Durante la risposta in aula il sindaco ha riconosciuto che, dopo ulteriori verifiche, il metodo utilizzato non era corretto e dunque è accaduto quello che non doveva succedere. "A seguito di ulteriori approfondimenti – ha spiegato il sindaco Buoncristiani – la conferenza dei dirigenti ha rilevato che le modalità di calcolo erano sbagliate e dunque deve essere ricalcolato il tutto nel più breve tempo possibile". Si è trattato dunque di un’interpretazione rivelatasi errata. Per questo motivo l’Amministrazione procederà con provvedimenti integrativi e correttivi. Dovranno rideterminati gli importi per 26 dipendenti per un ricalcolo di circa 24mila euro. Nel dettaglio saranno 26 i lavoratori comunali, di questi 23 dipendenti hanno percepito somme superiori al dovuto e saranno quindi richiamati a restituire gli importi incassati in eccesso. Tre dipendenti non hanno ricevuto quanto spettava loro e saranno destinatari dei relativi conguagli.
Comune, che caos. Stipendi ’sbagliati’: "Andranno restituiti"
Errore nel calcolo delle indennità. La minoranza all’attacco







