La caduta di Tadej Pogacar alla Vuelta: lo sloveno ha riportato una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni dopo la caduta alla Vuelta.

Tadej Pogacar ha chiuso anticipatamente la Vuelta 2026 che stava dominando. La caduta di oggi nell'ottava tappa della competizione, ha costretto lo sloveno al ritiro dalla corsa a tappe spagnola. Colpa di una pietra presente durante il tragitto che ha fatto cadere Pogacar rovinosamente a terra con conseguenze terribili. Il team UAE Emirates attraverso un comunicato, ha reso note le condizioni del proprio capitano: "A Tadej è stata diagnosticata una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni. Fortunatamente, non ci sono altre gravi lesioni né conseguenze neurologiche. Sarà necessario un intervento chirurgico alla clavicola".

Questo chiaramente comporta anche un netto stop alla sua stagione. Lo sloveno, che stava dominando la Vuelta con tre tappe vinte su sette, oltre che un vantaggio di quasi 4′ sul secondo in classifica, ora dovrà solo pensare alle condizioni di salute: "L'intervento verrà posticipato a causa delle precauzioni per la commozione cerebrale. Tadej rimane sotto le cure del nostro team medico e forniremo ulteriori aggiornamenti dopo l'intervento" conclude il team che ha riportato le parole del dottor Adrian Rotunno.