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Tadej Pogacar e il dramma dopo la caduta alla Vuelta. Il dottor Baudi avverte: il rientro affrettato in bici potrebbe causare la paralisi

© instagram

Tadej Pogacar ieri su Instagram ha mostrato i segni della spaventosa caduta a 58 km/h durante la Vuelta, causata da un ostacolo sulla carreggiata a Simat de la Valldigna. Salvato dall'impatto dal proprio casco, il campione del mondo ha riportato una commozione cerebrale, una frattura scomposta alla clavicola - per la quale sarà operato a Barcellona dal dottor Xavier Mir - e soprattutto una lesione alla settima vertebra cervicale.

Il dottor Paolo Baudi, specialista in chirurgia della spalla e responsabile della Shoulder clinic di Modena, a La Repubblica ha fatto chiarezza sul quadro clinico e sui reali pericoli di un eventuale rientro affrettato: "Fino a completa guarigione sarebbe molto pericoloso per lui tornare in bici: in caso di nuova caduta rischierebbe molto, persino la paralisi. Potrebbe non ricevere l'idoneità finché non sarà totalmente guarito".