Il ciclista sloveno Tadej Pogačar dovrà operarsi alla clavicola dopo la brutta caduta di sabato durante l’ottava tappa della Vuelta di Spagna. Il direttore medico dell’UAE Team Emirates-XRG, di cui Pogačar fa parte, ha detto che gli sono state diagnosticate «una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura stabile della vertebra cervicale C7 e abrasioni multiple», ma che è stabile e non ha avuto conseguenze neurologiche. Ha detto anche che per via della commozione cerebrale l’operazione alla clavicola non può essere fatta immediatamente.
Pogačar, che è il miglior ciclista in attività e uno dei migliori della storia, era caduto dopo aver urtato un altro ciclista e aver perso il controllo della bici. Dopo la caduta aveva provato a riprendere la gara, ma aveva poi deciso di ritirarsi per il dolore. È la prima volta che non porta a termine uno dei tre Grandi Giri a cui partecipa.
La Vuelta è infatti una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo su strada, anche note come Grandi Giri, e Pogačar era di gran lunga il favorito per vincerla. La Vuelta di Spagna è tra l’altro l’unico dei Grandi Giri che non ha ancora vinto: il Giro d’Italia lo vinse nel 2024 mentre il Tour de France cinque volte tra il 2020 e il 2026. La sua vittoria quest’anno era data quasi per scontata.










