È stato arrestato un cittadino moldavo di 58 anni per possesso ed uso di documenti falsi e soggiorno illegale sul territorio nazionale. L’uomo, incensurato e irregolare, è stato fermato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Brescia dopo una segnalazione di persone sospette in un condominio. Il Questore ha emesso un ordine di allontanamento, preludio all’espulsione dal Paese.

La segnalazione e l’intervento della Polizia

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha avuto origine nei giorni scorsi quando una donna residente in un condominio di Brescia ha contattato il numero di emergenza 112 NUE. La signora ha riferito la presenza di alcune persone sospette nei corridoi dello stabile, notate attraverso lo spioncino della porta d’ingresso. I soggetti, secondo la testimone, discutevano animatamente in una lingua straniera, circostanza che l’ha spinta a chiamare le forze dell’ordine temendo una possibile azione delittuosa.Le verifiche nel condominio e la scoperta del documento falso

Giunti rapidamente sul posto, gli agenti non hanno riscontrato anomalie né individuato le persone segnalate. Hanno quindi deciso di approfondire la situazione, prendendo contatto con la donna che aveva effettuato la chiamata. Successivamente, i poliziotti hanno citofonato al vicino di casa della signora, il quale ha negato di aver avuto incontri con terzi nel corridoio condominiale.Alla richiesta di esibire un documento d’identità, l’uomo ha consegnato una carta d’identità romena. Tuttavia, un attento controllo visivo ha permesso agli agenti di rilevare che il documento presentava difformità rispetto ai modelli originali, in particolare per quanto riguarda gli elementi di sicurezza anticontraffazione. La carta è stata quindi sottoposta a sequestro per ulteriori accertamenti.Accertamenti e arresto