È scattato un arresto per possesso di documenti di identificazione falsi a Macerata. Un cittadino moldavo di 45 anni, impiegato come operaio e residente nella città marchigiana, è stato fermato dopo che gli agenti hanno scoperto l’utilizzo di documenti contraffatti per ottenere la cittadinanza e l’iscrizione anagrafica. L’intervento è stato eseguito nella mattinata di mercoledì, a seguito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
Le indagini e il controllo di polizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’attività investigativa è partita quando la Squadra Mobile della Questura di Macerata ha riscontrato un’ipotesi di falso documentale a carico dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona. Durante un controllo di polizia, il quarantacinquenne ha mostrato una carta d’identità rumena che ha subito destato sospetti negli agenti.Documenti contraffatti e iscrizione anagrafica
Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare che il documento esibito era effettivamente contraffatto. L’uomo lo aveva utilizzato per attestare falsamente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, riuscendo così a ottenere l’iscrizione anagrafica presso il Comune di Macerata e il rilascio della carta d’identità italiana. Gli agenti hanno poi esteso le verifiche, avvalendosi del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione SIRENE, che ha confermato la falsità del documento rumeno.Perquisizione e nuovi sequestri











