Aveva maltrattato la figlia neonata di appena sei mesi in Germania ed era scappato in Italia per evitare la misura cautelare. Nella tarda serata di venerdì la squadra mobile della Questura di Reggio Emilia ha però rintracciato e tratto in arresto un cittadino moldavo di 22 anni (con cittadinanza rumena e residente in Germania), in esecuzione di un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca.

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione trasmessa dal servizio per la cooperazione Internazionale di Polizia. Gli investigatori reggiani hanno avviato una serrata attività di riscontro sugli ospiti delle strutture ricettive del territorio, individuando il 22enne all’interno di un hotel di via Guasco, a Reggio Emilia, dove l’uomo si trovava temporaneamente alloggiato insieme alla compagna e alla bimba. Reggio Emilia rappresentava per il giovane una meta conosciuta, avendovi risieduto prima del trasferimento in Germania.

I maltrattamenti in territorio tedesco ai danni della figlia neonata risalivano a metà luglio. Subito dopo l’intervento della polizia locale, temendo l’imminente arresto, il 22enne era fuggito all’estero. Dopo essere stato rintracciato, il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di Reggio Emilia in attesa della convalida del provvedimento e delle successive procedure di estradizione. La madre e la figlia di sei mesi sono state invece accompagnate in una struttura protetta, in attesa del rientro in Germania.