È stato tratto in arresto un cittadino moldavo di 26 anni, destinatario di un mandato di cattura internazionale per furto aggravato. L’uomo è stato individuato e fermato dalla Polizia di Stato presso una struttura ricettiva di Torino, dopo che aveva tentato di eludere i controlli fornendo documenti falsi. Il provvedimento di cattura era stato emesso dal Tribunale di Chisinau, in Moldavia, a seguito di un furto di 60.000 euro commesso nel gennaio 2026.
L’intervento della Polizia e la dinamica dei fatti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’arresto è avvenuto nei giorni scorsi grazie a un’attenta attività di controllo e prevenzione svolta dagli agenti della Questura di Torino. L’operazione si è conclusa con il fermo di un uomo di origini moldave, già noto alle autorità internazionali per gravi reati contro il patrimonio.L’attenzione degli agenti è stata attirata da un alert generato dal sistema “Alloggiati web”, che monitora le presenze nelle strutture ricettive. La Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si è quindi recata in una struttura di via Ormea, dove ha rintracciato il sospettato. Nel tentativo di sottrarsi ai controlli, l’uomo ha consegnato documenti intestati a un’altra persona, ma gli agenti hanno proceduto a un approfondimento delle verifiche.L’identificazione e il mandato internazionale







