Non può mancare un pensiero per l'amico Sinner, costretto per la prima volta a saltare uno Slam per infortunio, per il problema al ginocchio destro. "Fa parte del nostro percorso, fa parte della vita che facciamo, dell'intensità di questo sport che è diventata veramente quasi troppa". Berrettini sfiderà Stan Wawrinka, come a Wimbledon, entrambi sanno bene cosa significhi spingersi al limite e provare a superarlo. "I grandi sportivi accettano che dei limiti esistono, ma poi riescono a superarli. Non sono mai stato un grande fautore dell'ossessione, per me l'ossessione deve essere sana, non ho mai barattato la mia salute mentale e fisica per questo sport", ha concluso.