di

Marco Calabresi

L'azzurro, che a Wimbledon aveva mostrato segnali incoraggianti, costretto di nuovo a fermarsi. Concentrerà i suoi sforzi per i tornei negli Stati Uniti

Lo abbiamo visto sorridere e lottare anche sabato scorso, sul centrale di Wimbledon, prima di cedere a Grigor Dimitrov. Per farlo ancora, ad alti livelli, anche sul cemento americano, Matteo Berrettini ha però bisogno di fermarsi ancora. Niente tornei sulla terra rossa in altura, né a Gstaad né a Kitzbuhel, dove tra l'altro Berrettini nel 2024 ha giocato le sue ultime due finali Atp: colpa di un problema all'anca che gli ha sconsigliato impegni ravvicinati prima di una seconda parte d'estate negli Stati Uniti.

«Ciao a tutti, vi informo che sfortunatamente non giocherò a Gstaad e Kitzbuhel - le parole di Berrettini sui suoi canali social -. Dopo aver discusso con i miei dottori e il mio team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi è stato consigliato di sospendere l’attività per essere pronto nel periodo negli Stati Uniti. Grazie mille per il supporto, ci vediamo sul cemento». Con un cuore e un martello alla fine del post.