di

Marco Calabresi

L'azzurro non giocava da Wimbledon e viene sconfitto in due set: 6-3 6-3

Era importante rivederlo in campo, visto che non giocava da Wimbledon, ma la versione di Matteo Berrettini vista a Hangzhou è lontanissima da quella migliore. Tutto nella norma, visto il morale sotto terra e l'ennesimo infortunio - con annessa frustrazione - che lo ha rallentato nella sua tribolatissima carriera: l'Atp 250 cinese per il romano è già finito, dopo la sconfitta con il punteggio di 6-3 6-3 subita dal ceco Dalibor Svrcina, numero 99 del mondo, che ha concesso una sola palla break a Berrettini in tutta la partita, nel quarto game del secondo set.

Matteo, che ovviamente deve ancora ritrovare le distanze in campo, ha invece ceduto per tre volte la battuta, nel primo turno di servizio del match, nel quinto del secondo set e in quello finale, sbagliando tanto anche con il colpo che di solito è il pilastro del suo gioco, il diritto. E oltre alla sconfitta, anche la beffa di un match point trasformato da Svrcina con un diritto deviato dal nastro. Berrettini rimarrà in Asia e dopo Hangzhou farà tappa in Giappone, a Tokyo: le cose potranno solo che migliorare.