Matteo Berrettini recupera due set di svantaggio e porta il match al quinto, ma cede 6-3 al set decisivo dopo 3 ore e 34 minuti: Dimitrov torna agli ottavi di Wimbledon un anno dopo il grave infortunio sul Centre Court.
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Matteo Berrettini saluta Wimbledon dopo una battaglia durata oltre tre ore e mezza. L'azzurro sfiora una rimonta memorabile, ma alla fine deve arrendersi a uno straordinario Grigor Dimitrov, che si impone 6-3, 6-4, 3-6, 5-7, 6-3 e conquista gli ottavi di finale.
Il bulgaro, attualmente numero 146 del ranking e in tabellone grazie a una wild card, torna protagonista proprio dodici mesi dopo il grave infortunio subito sul Centre Court contro Jannik Sinner. Stavolta Dimitrov offre una prestazione di altissimo livello, dominando i primi due set grazie a un tennis ricco di variazioni e a un servizio estremamente efficace, capace di limitare anche la potenza della battuta di Berrettini. L'italiano fatica inizialmente a trovare contromisure, soprattutto in risposta, mentre gli slice e i continui cambi di ritmo del bulgaro ne mettono in difficoltà gli spostamenti. Con il passare dei game, però, il finalista dell'edizione 2021 cresce sensibilmente, alza il livello nei momenti decisivi e riesce a conquistare terzo e quarto set, riaprendo completamente l'incontro e infiammando il pubblico del Centre Court.












