Fuori programma a Wimbledon dopo la vittoria di Matteo Berrettini su Stan Wawrinka.

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Dopo quattro ore di battaglia, Matteo Berrettini ha battuto al primo turno di Wimbledon Stan Wawrinka: è stata una partita tiratissima, decisa dai tie-break giocati in tutti e quattro i set. Il 41enne campione svizzero, vincitore di tre Slam in carriera, era al passo d'addio nel torneo londinese, visto che si ritirerà a fine anno. Berrettini ha fatto un gesto molto bello a fine match, rincorrendo il suo avversario fuori dal campo nel percorso verso gli spogliatoi, prima ancora di fermarsi per la classica intervista post partita. Matteo aveva in mano un asciugamano, che poi ha consegnato al tennista elvetico. Il romano ha poi spiegato la vicenda, una volta tornato in campo.

Wawrinka perde la sua ultima partita a Wimbledon: "Non voglio ritirarmi, ma è arrivato il momento di smettere" I due si erano abbracciati in maniera calorosa poco prima sotto rete, Berrettini sapeva di aver sconfitto uno dei pochi giocatori ad aver tolto qualcosa al dominio dei Big Three, così come il pubblico del campo numero 1 di Wimbledon era consapevole di dover tributare il giusto saluto a Wawrinka. Lo svizzero dal canto suo ha ringraziato e poi ha detto commosso: "Non voglio ritirarmi, ma so che è arrivato il momento di smettere. Uno dei motivi per cui ho continuato a giocare così a lungo è proprio per godermi momenti come quello di stasera. Da bambino sogni sempre di poter essere qui un giorno. Ho avuto la fortuna di giocarci tante volte, quindi grazie mille per tutti questi anni". Berrettini rincorre lo svizzero fuori dal campo: vuole dargli la sua ultima asciugamano Poi Wawrinka è uscito dal campo lasciando il microfono a Berrettini, che tuttavia lo ha inseguito dentro l'All England Club brandendo un'asciugamano, mentre l'intervistatrice Annabel Croft diceva, sperando che sentisse: "Stan, Matteo vuole parlarti". Intanto al microfono della TV anche i telecronisti esclamavano "Stan! Stan!", mentre le immagini mostravano il tennista di Losanna scomparire nell'impianto. Poi finalmente Wawrinka si è girato, sentendo Berrettini che lo chiamava, e Matteo gli ha potuto consegnare l'asciugamano, abbracciandolo poi nuovamente.