C'è un prima e un dopo per il settore del lusso in borsa.
Il prima è stato il boom post Covid con i consumi voluttuari tornati a correre, con i ricchi cinesi a tirare la volata della domanda e i prezzi che volavano.
E c'è il dopo a partire da fine 2023 con la frenata degli acquisti dal Dragone, lo stop della domanda e la necessità di abbassare i prezzi a fronte del calo dei volumi.
Il mercato ormai da tempo si chiede se sia arrivato il momento della svolta di un pieno recupero della crescita e della redditività (calata di un 20% negli anni) e di un ritorno di fiamma della borsa sui titoli.
Per ora pochi segnali di vera svolta, anche perché il mercato nel frattempo in tutta Europa ha spostato le sue mire sui listini delle banche piene di utili e perché no dei titoli del petrolio.






