di
Giovanni Vigna
Situazione critica a Goito, dove gli alberi caduti hanno tranciato le linee elettriche e quelle dell’illuminazione pubblica. Distrutte serre, stalle, strutture agricole e coltivazioni di mais
La provincia di Mantova è in ginocchio. La sera del 28 agosto, un violento nubifragio causato dalla stessa «supercella» che ha devastato anche Cremona ha colpito in pochi minuti la città, l’hinterland e l’alto Mantovano, provocando danni rilevanti a strutture, arredi e alberature. Tetti scoperchiati, alberi sradicati, strade invase dai rami e diversi paesi rimasti al buio.
A Goito alcune famiglie sono state evacuate. A Piubega le raffiche di downburst hanno scoperchiato il tetto della palestra comunale. Un danno che, secondo una prima stima, potrebbe superare il milione di euro. La struttura ha riportato danni ai serramenti e alla pavimentazione. «I danni provocati dalla tromba d'aria alla palestra devono ancora essere quantificati ma non saranno inferiori a un milione di euro - afferma il sindaco di Piubega Maria Cristina Zinetti - quasi tutto il tetto è stato distrutto, così come i serramenti e la pavimentazione in legno. È stata danneggiata anche una casa vicino alla palestra, investita dalla lamiera divelta dal vento. Adesso stiamo perlustrando il territorio per verificare i danni». In paese sono intervenuti i volontari della Protezione civile, impegnati nella messa in sicurezza delle aree colpite.













