HomeCremonaCronacaCremona, lo shock dopo il disastro tra famiglie evacuate e strade chiuse. Molte zone ancora impraticabiliVigili del fuoco e tecnici al lavoro e giorno e notte dopo il temporale che ha messo in ginocchio la città. Oltre a Duomo e Torre Civica tanti edifici hanno subito danni. Il sindaco: “Lontani dalle transenne”I danni alla torre civica di piazza Duomo a causa del maltempoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCremona si è svegliata sotto shock dopo la furia del maltempo che venerdì pomeriggio si è abbattuta sulla città. Alberi divelti e strade ancora in parte bloccate nonostante le squadre dei vigili del fuoco di Cremona, affiancate anche da quelle di altri comandi (Monza, Lodi e Torino) e dal personale del Comune abbiano lavorato senza sosta anche di notte, portando a termine oltre cinquanta interventi, sono lì a raccontare la violenza di acqua, vento e grandine.
La Torre civica e la controfacciata nord del Duomo, con la sommità di una delle tre torrette divelta dalla furia del vento, restano il simbolo della città ferita. Al Pronto soccorso del Maggiore sono finite 43 persone nell’arco di poco tempo. “Abbiamo trattato soprattutto traumi, provocati da cadute o dal tentativo di trovare riparo dalla grandine, in particolare alla testa e alle mani. In quattro casi sono state riscontrate fratture di femore”, ha precisato Enrico Storti, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell’Asst di Cremona. Danni del maltempo a Cremona











