Arianna Banfi da Kathmandu: donne a rischio, serve cibo e kit igienici

Kathmandu, 29 ago. (askanews) – Nelle aree colpite dalle piene improvvise dei fiumi Bhotekoshi e Trishuli, ActionAid e i suoi partner locali stanno valutando i bisogni delle comunità più colpite, tra Rasuwa, Nuwakot e Dhading. La priorità è raggiungere le famiglie sfollate con cibo, beni essenziali, sapone, kit per l’acqua e l’igiene personale, assorbenti, teli per ripari e assistenza per alloggi temporanei.

L’intervento punta anche a proteggere le persone più esposte nell’emergenza: donne e ragazze, bambini, anziani, persone con disabilità, donne incinte e in allattamento.

Ne parliamo con Arianna Banfi, operatrice umanitaria di ActionAid, collegata da Kathmandu: la situazione sul terreno, le priorità degli aiuti e le difficoltà per raggiungere le comunità colpite.

“I bisogni più urgenti sono proprio quelli di prima necessità – spiega Arianna Banfi – a partire dal cibo, dall’acqua potabile che manca, i servizi sanitari, il supporto anche psicologico, perché sono persone che hanno vissuto un trauma. Molto importante dal nostro punto di vista – sottolinea – è anche la protezione che in via prioritaria va data alle donne, alle ragazze che sappiamo essere le più esposte ai rischi di e abusi, soprattutto durante gli sfollamenti e i periodi in generale di crisi e di emergenze”.