Nell’incidente l’uomo ha riportato ferite al viso causate dai frammenti di vetro del parabrezza. Otto giorni dopo sono comparsi i primi sintomi, con febbre, una lesione intorno all’occhio sinistro e un gonfiore sul lato sinistro del collo.

Un incidente stradale avvenuto in Germania si è trasformato in un insolito caso clinico per i medici dell’Ospedale Universitario di Colonia, che si sono trovati di fronte a un paziente i cui sintomi si sono rivelati il segnale di qualcosa di insidioso. L’uomo, di 39 anni, aveva riportato alcune ferite al volto dopo che, con la sua auto, aveva investito un capriolo, sfondando il parabrezza e venendo colpito da frammenti di vetro

Otto giorni dopo erano comparsi febbre, una lesione intorno all’occhio sinistro e un gonfiore sul lato sinistro del collo.“Sangue dell’animale, fluidi corporei dagli organi interni e terra hanno contaminato le sue ferite” ha spiegato l’equipe medica guidata dal professor Philipp Schommers. (A) Fotografia scattata il giorno dell’incidente, che mostra il volto dell’uomo a contatto con sangue, altri fluidi corporei del capriolo e terreno. (B) Fotografia scattata 24 giorni dopo l’incidente: la freccia in basso indica il gonfiore sul lato sinistro del collo, vicino all’angolo della mandibola, mentre quella in alto indica una lesione intorno all’occhio sinistro. (C) Tomografia computerizzata eseguita 30 giorni dopo l’incidente: la freccia indica un ascesso nella zona della parotide, uno dei diversi ascessi presenti all’interno e intorno alla ghiandola salivare sul lato sinistro. Credit: Gruell H. et al. The Lancet Infectious Diseases 2026.