CONEGLIANO (TREVISO) - Attraversa la strada in Corso Mazzini in prossimità di un attraversamento pedonale e viene travolto da un'automobilista con il parabrezza ancora parzialmente ricoperto di ghiaccio: a causa del vetro non sbrinato la guidatrice non lo aveva visto.
Sono gravissime le condizioni del cinquantatreenne di Conegliano che alle 7.23 di ieri mattina è stato investito da una Mercedes classe A guidata da una giovane, anche lei del posto. Dopo essere stato stabilizzato al pronto soccorso dell'ospedale cittadino in condizioni gravi ma inizialmente non in pericolo di vita, il paziente è stato successivamente trasferito d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello per venire ricoverato nel reparto di terapia intensiva per un improvviso peggioramento delle sue condizioni.
L'impatto è avvenuto davanti al negozio di giocattoli Piovesana, in pieno centro. L'automobilista, una 29enne, stava procedendo su via XI Febbraio e poi su Corso Mazzini, quando C.S., coneglianese di 53 anni, ha attraversato la strada. Inizialmente, considerata la distanza del corpo dell'uomo dalle strisce, la ricostruzione aveva ipotizzato che il pedone avesse tentato di raggiungere l'altra estremità della carreggiata dieci metri più avanti e che quindi l'automobilista non potesse prevederlo. Successivi accertamenti della polizia locale, giunta immediatamente sul posto assieme al Suem 118 e a una volante del Commissariato di Conegliano, hanno chiarito che l'uomo è stato travolto dalla Mercedes proprio in prossimità dell'attraversamento pedonale, mentre stava per approdare sul marciapiede. È stato scagliato a dieci metri di distanza e ha sbattuto con violenza contro l'asfalto.







