Potrebbero essere quasi 93.000 le persone colpite dalle devastanti inondazioni che il 26 agosto hanno investito la regione di confine tra Nepal e Tibet. La nuova stima arriva dalla Croce Rossa, mentre resta alta la preoccupazione per le conseguenze della catastrofe e si teme che il bilancio delle vittime possa continuare a salire.
Preoccupazione crescente dopo la seconda alluvione
A esprimere particolare preoccupazione per l'evoluzione dell'emergenza è stato David Fisher, capo della delegazione in Nepal della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC).
«Siamo ovviamente molto, molto preoccupati per la seconda alluvione», ha dichiarato Fisher.
La conta e i timori per l'emergenza










