Nella stessa residenza vivono persone dai 2 agli 82 anni, ciascuna nel proprio appartamento ma con spazi comuni e attività da condividere. Succede ad Arcueil, alle porte di Parigi, dove la Maison d'Aspasie sperimenta un modello di abitare intergenerazionale che il governo francese vuole sviluppare per contrastare soprattutto l'isolamento degli anziani.
Qui vive Michèle, 80 anni, che occupa un bilocale. Una delle sue priorità era proprio quella di non trasferirsi in una struttura abitata esclusivamente da persone anziane.
«Vivere con i giovani ti fa sentire giovane. Se vivi con i vecchi, ti senti vecchio. E io, questa cosa... la vecchiaia mi fa paura. Quindi sono contenta, ci sono bambini, ci sono mamme. È fantastico», racconta.
Dai 2 agli 82 anni sotto lo stesso tetto
Alla Maison d'Aspasie vivono attualmente 37 persone. La struttura dispone di 22 alloggi a canone sociale, destinati a giovani impegnati nell'inserimento professionale, famiglie con bambini e anziani.








