Le devastanti alluvioni e frane nella regione di confine tra Nepal e Tibet hanno causato almeno 616 morti accertati, secondo quanto riferito dalla polizia nepalese, tre giorni dopo il disastro.
I media statali cinesi avevano precedentemente confermato sette vittime, portando il totale a 623 morti. I dispersi sono circa 2.500.I soccorritori nepalesi stanno tentando di liberare oltre cento operai intrappolati in un tunnel nel cantiere della diga idroelettrica di Trishuli, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. «Due elicotteri sono stati inviati sul posto, ma individuare gli ingressi della galleria rimane molto difficile», ha dichiarato il portavoce dell’esercito, Raja Ram Basnet, aggiungendo che 350 operai e residenti locali sono già stati evacuati «in condizioni molto rischiose, rese difficili dal maltempo e dalle inondazioni».Drammatica la testimonianza di Valentina Piccinini, italiana sopravvissuta all'alluvione: "Un boato immenso. Sono scappata sulle montagne, mi sono arrampicata più in alto che potevo. Senza l'aiuto dei nepalesi non sarei qui". I bresciani Giovanni Fassini e Marco Lombardi oggi rientrano in Italia.











