HomeViareggioCronacaUna casa dopo vite difficili. Alla Fattoria Fantoni c’è l’oasi dei 350 animaliQui centinaia di specie diverse convivono senza gabbie grazie a Marco . Tutti sono stati messi in salvo da abbandoni, maltrattamenti o macellazione.Marco Fantoni, ristoratore,. in via dei Pioppi ha creato la magica Fattoria FantoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è Golia, il pony regalato quasi per gioco a una bambina per il compleanno. Poi il meticcio Lucky scampato ad un incendio appiccato a una cucciolata di cani e Quasimdo, il gallo disabile. Per non parlare di Baba, il toro bianco di 800 chili destinato alla macellazione e oggi vero ’capo’ del ranch. E’ una dimensione fiabesca quella di Fattoria Fantoni, il progetto avviato da Marco Fantoni, ristoratore, che in un terreno in via dei Pioppi ha creato un santuario per gli animali in difficoltà dove i 350 tra cani, gatti, caprette, oche o cavalli (ben 50 tipoogie differenti) vivono liberi fino alla fine dei loro giorni. Tra coccole, condivisione e spazi senza steccati.

"Tutto è nato quando i miei cani furono aggrediti mentre li portavo a passeggio – racconta Marco – e nel tentativo di liberarli rimasi seriamente ferito alle dita. Decisi così di cercare un piccolo appezzamento di terreno dove poterli lasciare liberi e stare in tranquillità. Quello che inizialmente doveva essere semplicemente uno spazio sicuro per i miei cani, però, cominciò lentamente a trasformarsi in qualcosa di completamente diverso. Arrivò un animale, poi un altro, poi un altro ancora. Poi incontrai Tiziana che aveva un’area grandissima da 10mila metri quadrati e lì ho iniziato a costruire Fattoria Fantoni che accoglie animali provenienti da situazioni difficili e ai quali abbiamo cercato di offrire una seconda possibilità".