HomeFanoCronacaBlitz in casa, sequestrati 4 cani: “Spazi stretti e poca igiene”Fano, carabinieri e veterinari dell’Ast trasferiscono gli animali a Tre Ponti. Prescritte sterilizzazioni, pulizia e cucce adeguate per riavere gli esemplariUna volontaria dell’associazione Melampo che gestisce il canile Tre Ponti (archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFano, 27 luglio 2026 – Quattro cani portati via da un’abitazione nella zona di San Lazzaro e trasferiti al canile dopo un intervento dei carabinieri di Fano e del Servizio veterinario dell’Ast. Per tre di loro, Shiva, Laika e Zagor, il proprietario ha ora venti giorni di tempo per rimettere in ordine gli spazi in cui vivevano, garantire condizioni igieniche adeguate, predisporre cucce idonee e provvedere alla sterilizzazione delle due femmine. Se rispetterà tutte le prescrizioni, i cani potranno tornare con lui.
Il sequestro dei quattro cani
La storia emerge da un’ordinanza firmata nei giorni scorsi dal sindaco Luca Serfilippi, dopo il sopralluogo effettuato nell’abitazione dell’uomo. In quella circostanza erano stati trovati quattro animali, poi sottoposti a sequestro amministrativo e trasferiti al canile comunale. Tre sono di proprietà dell’uomo destinatario del provvedimento. Il quarto, invece, risulta intestato a un’altra persona che al momento del controllo era irreperibile e non in condizione di occuparsene. Anche per lui si è reso necessario il trasferimento al nuovo canile Tre Ponti, gestito dall’associazione Melampo, “al fine di garantirne la tutela e il benessere”, come si legge negli atti. Il quadro, però, sarebbe molto meno drammatico di quanto la parola “sequestro” potrebbe far pensare. Le criticità riguarderebbero lo spazio ridotto e le condizioni igieniche dell’area in cui erano custoditi i cani









