“Le ultime notizie che ho appreso sono frammentarie, ma se confermate, la situazione del canile appare molto grave. Io stesso da Consigliere Regionale in questi mesi ho stabilito una positiva comunicazione con gli uffici veterinari dell’Area Locale Metropolitana di ATS Liguria, indicando alcune situazioni che mi hanno lasciato perplesso e che a mio giudizio meritavano una approfondita valutazione da parte degli organismi competenti” - Dichiara Gianni Pastorino, appena appreso dell’intervento, scattato al canile di Montecontessa di Genova nel pomeriggio di martedì scorso, dove i carabinieri del nucleo Cites di Genova, con un medico di Milano, hanno sequestrando tredici cani e diversi gatti trovati in condizioni ritenute critiche all’interno di gabbiette nell’ala sanitaria del rifugio.

Il Consigliere Regionale, Capogruppo della Lista Orlando presidente in Regione Liguria, già in passato si è occupato del Canile in questione evidenziando molteplici criticità Resta il fatto che probabilmente si sia aperta un’indagine al riguardo e che, in questo momento, tutti concordano sul fatto che sia necessario capire come assicurare a tutti gli animali presenti in struttura il massimo di sicurezza e cura possibile. “Si apre una pagina complessa rispetto al benessere animale in questa città e in questa regione, su cui, mi permetto di dire, non credo ci sia stata molta attenzione” – Continua Gianni Pastorino – “naturalmente, rispetto al canile di Monte Contessa sarà l’autorità giudiziaria a stabilire responsabilità, alla politica spetta però il compito di pensare come organizzare le strutture che hanno cura degli animali e trovare finalmente una strada di rigenerazione del canile stesso e l’ istituzione di un gattile che, a Genova, manca e che anche questa situazione ne ha evidenziato la necessità”.