Legati con delle catene, privi d’acqua e con coperture approssimative e fatiscenti. È lo stato di degrado in cui vivevano cinque cani all’interno di un recinto di un’abitazione alla periferia di Martina Franca (popoloso comune dalla Valle d’Itria, in provincia di Taranto). Ora sono stati liberati in attesa di trovare un nuovo padrone.
Il controllo delle guardie zoofile Endas, guidati dal responsabile Arcangelo Caressa e dai colleghi delle Guardie particolari giurate zoofile è scattato sulla scorta di una segnalazione di gravi e ripetuti maltrattamenti ai danni di alcuni animali. Lo scenario che le guardie hanno trovato è stato persino peggiore di quel che pensassero: 8 cani di cui 5 legati con catene di 1 metro e 1 metro e 50, privi di acqua e con coperture approssimative. Immediatamente è stata allertata la polizia locale del Comune di Martina Franca che ha inviato tre pattuglie e sei agenti con a seguito il veterinario ASL per dare supporto alle guardie Endas.
Di comune accordo, insieme alla polizia locale ed alla ASL, i cinque cani sono stati sequestrati con relativa denuncia per maltrattamento di animali nei confronti del proprietario degli animali. Dalle successive indagini, tutti i cani sono risultati privi di microchip e vaccini e vivevano, incatenati e in una situazione di totale degrado.






