SAONARA - Cinque cani in tre distinte abitazioni hanno trascorso l'estate in spazi angusti, abbandonati al loro destino, senza la possibilità di sgambettare in aree verdi. L'occhio attento di alcuni residenti ha portato alla luce alcune situazioni di degrado e i responsabili hanno dovuto pagare multe salate.
I tre episodi di maltrattamento nei confronti di animali sono emersi nella seconda metà di settembre a seguito dell'intervento degli agenti della polizia locale di Saonara facenti parti del distretto integrato del Brenta. Il personale del comandante Luca Meneghini ha ricevuto più segnalazioni relative a cani detenuti in ambienti angusti, delle vere e proprie gabbie, senza alcun riparo in caso di pioggia e senza un minimo di protezione durante le giornate più calde.
Nello specifico l'attività dei vigili si è articolata su tre abitazioni di Saonara: due di cittadini cinesi e una di una famiglia romena. In un primo caso il sopralluogo ha consentito di rinvenire tre cani di media taglia costretti a vivere in una gabbia. Mai una passeggiata o comunque un momento distensivo per la salute psicofisica degli animali. Era un amico di famiglia che la mattina andava a portare ai cani il cibo e a pulire in maniera approssimativa. Il tutto mentre i reali proprietari dei cani erano in vacanza. Il sopralluogo della polizia locale ha portato a galla questa situazione che ha comportato un verbale di 400 euro per ogni cane maltrattato, oltre alla diffida a reperire gabbie regolamentari per ospitare gli amici a quattro zampe, corredate di tutti i comfort di legge per proteggere dal caldo e dal freddo.







