HomeSpeciali100 anni FiorentinaL’epica impresa dei Leoni di IbroxDal ’ripescaggio’ fino al trionfo. La Coppa delle Coppe è storia. .Dal ’ripescaggio’ fino al trionfo. La Coppa delle Coppe è storia. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn graffio viola, indelebile, sulla storia del calcio europeo. A imprimerlo furono i leoni di Ibrox. Lo stadio era una vera bolgia: 80mila tifosi scozzesi riempivano furenti il catino di Glasgow. Dagli spalti volava di tutto, il clima era incandescente. Eppure, in quel 17 maggio del 1961, alla ruvidezza spigolosa dei Rangers prevalse l’armonia feroce della Fiorentina, una squadra elegante e spietata che in due round mise ko gli scozzesi e alla fine alzò al cielo la Coppa delle Coppe, primo trofeo di una squadra italiana in una competizione Uefa. Anche se con due anni di ritardo.
Sì, perché nel 1963 servì lo zampino di Artemio Franchi, al tempo presidente Figc, per convincere l’Uefa a riconoscere il torneo. E pensare che la Viola a quella competizione, riservata alle vincitrici delle Coppe nazionali, non doveva neanche partecipare. Il posto sarebbe toccato agli eterni rivali della Juventus che proprio contro la Fiorentina nella stagione precedente vinsero la Coppa Italia ai supplementari. Ma siccome i bianconeri arrivarono primi in campionato, scelsero la Coppa dei Campioni e lasciarono il posto nella Coppa delle Coppe ai viola. Una sorta di ’ripescaggio’ trasformato in un trionfo. L’impresa di Glasgow resta la più eroica del percorso. L’appellativo dei ’Leoni di Ibrox’ è stato coniato dal Museo Fiorentina prendendo spunto dall’Italia campione del mondo che nel 1934 sfiorò una clamorosa rimonta in casa dei “maestri“ inglesi, meritandosi l’epiteto di ’Leoni di Highbury’, dal nome dello stadio londinese.








