HomePratoCronacaLa coda della vergogna alla questura. Il caso dei richiedenti asilo in fila giorno e notte per consegnare i documenti agli ufficiMazzetti e Agati dal questore: “Prenotazioni online: ecco come”. La delegazione forzista da Basile: “Replicare modello già attivato a Milano e a Torino”La coda di cittadini stranieri, lo scorso lunedì davanti ai cancelli della questura in attesa della presa in carico da parte degli uffici della domanda di richiesta di asilo: file che cominciano già a formarsi ogni weekend (Foto Attalmi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 29 agosto 2026 – “Il Questore è stato molto chiaro. Non è possibile impedire materialmente il formarsi delle code, ma ci sono modelli che funzionano. A Milano, a Torino e in altre città si è costruito un sistema di prenotazioni online gestito in stretta collaborazione tra Questura, Comune e altri enti, che previene alla radice il problema. È un assetto replicabile anche a Prato”. Code della vergogna davanti ai cancelli della questura con la processione di stranieri richiedenti asilo, giorno e notte, in fila, sotto 40 gradi, per presentare i documenti agli uffici: atto finale? Presto per dirlo. Ma certamente la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti ha preso di petto la questione. Finita al centro dell’incontro della delegazione azzurra (con la parlamentare anche il capogruppo FI in consiglio comunale Gabriele Agati) con il questore di Prato Marco Basile.