La reazione del giornalista, vittima dell'attentato dello scorso 16 ottobre: «L'ho saputo dall'Ansa che mi hanno sospeso dalla conduzione»
«Sono venuto a conoscenza dall’Ansa che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato “cunei d’ombra” sul sottoscritto. Il gioco è fatto». Sono le parole di Sigfrido Ranucci dopo la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. Il conduttore ha affidato ai social la sua reazione.
La reazione di Ranucci
«Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti», scrive l’ormai ex conduttore di Report su Facebook. «Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista», conclude.













