Sono rientrati a Roma nel cuore della notte gli ultimi passeggeri italiani rimasti bloccati a Mykonos dal 24 agosto scorso. L’aereo, partito dallo scalo greco, è atterrato a Fiumicino alle ore 1 circa di oggi, 28 agosto. Sono ripartiti in sei, tre ragazzi romani e tre ragazze napoletane. La disavventura di queste ultime si è conclusa in mattinata, intorno alle ore 9, dopo aver preso un treno che, dalla capitale, le ha portate a Napoli Centrale.
Le ragazze: «Non vedevamo l’ora di tornare a casa» «È stata una esperienza terrificante – hanno fatto sapere le giovani di Napoli, che in aeroporto hanno incontrato un gruppo di altri ragazzi anche loro vittima di una esperienza simile - c’è stato panico, stress, paura. Non abbiamo capito nulla, però finalmente siamo tornati tutti a casa sani e salvi. Non vedevamo l’ora di ritornare nelle nostre case, ci mancavano tanto. Una esperienza del genere non la augureremo mai a nessuno e speriamo che non succederà mai più una cosa del genere. È finito il nostro cammino di Santiago»Mykonos, passeggeri restano bloccati in Grecia: l’odissea per poter tornare a RomaÈ il 24 agosto, 200 persone circa sono in attesa di salire a bordo dell’aereo che, da Mykonos, le riporterà in Italia. Il volo è alle ore 23,55, con l’atterraggio il giorno dopo alle ore 1,15. Tutto sembra andare bene, fino a quando viene detto ai passeggeri che qualcuno dovrà rimanere a terra. Per “indisponibilità” del personale di bordo – forse un malessere accusato da una hostess – una quarantina di persone è costretta ad aspettare un volo successivo. Le altre, invece, riescono a partire con ritardo intorno alle ore 5,30.Caiazzo: «Necessaria una segnalazione all’Enac» A supportare i turisti rimasti a terra, soltanto il console onorario Gianpaolo Sinno e l’avvocato Gennaro Caiazzo, legale specializzato in diritto del trasporto. Dopo aver trascorso la notte in aeroporto, alcuni passeggeri preferiscono tornare in Italia a spese proprie e altri scelgono di prendere un volo in partenza il 26 agosto. All’appello mancano solo gli ultimi sei. Sono loro quelli rientrati oggi, 28 agosto, dopo una vera e propria Odissea.Sinno, Console d’Italia (napoletano) a Mykonos: «Questa non è l’isola dei balocchi, ecco come divertirsi in modo sano» «Sono felice – ha dichiarato Sinno – che tutti i passeggeri siano rientrati in patria e che questa spiacevole situazione si sia risolta anche tramite il mio supporto diretto ai connazionali». «I passeggeri – ha commentato Caiazzo, noto per la sua associazione “avvocatoviaggiatore-adtv Associazione a difesa turisti e viaggiatori” – procederanno in proprio o tramite il sottoscritto a richiedere i danni patrimoniali e non patrimoniali alla compagnia aerea, oltre alla compensazione pecuniaria. È necessaria una segnalazione all'Enac anche per la ultra-tardiva assistenza ed informazione prevista dal regolamento europeo 261/04».








