A sinistra le immagini dei disagi in aeroporto, a destra Rosa e le amiche in attesa di notizie
Quaranta persone sono rimaste bloccate a Mykonos dopo che lo staff del volo Wizz Air non ha potuto decollare in seguito al malore di una hostess. I turisti italiani sono bloccati in Grecia dal 24 agosto. A Fanpage.it, Rosa ha raccontato la sua esperienza: “Io e le mie amiche siamo rimaste senza soldi e nessuno ci ha dato assistenza”.
Circa 40 persone sono rimaste bloccate a Mykonos dopo che l'aereo Wizz Air 6009 che avrebbe dovuto atterrare a Fiumicino non è decollato. Il rientro era previsto per domenica, ma diversi passeggeri non sono riusciti a decollare a causa, secondo quanto fa sapere Wizzair, "all'accumulo di ritardi operativi durante il periodo di alta stagione".
Secondo quanto appreso da Fanpage.it, alla base dei ritardi e dei disagi per i viaggiatori ci sarebbe stato il malore di una hostess che non ha permesso allo staff di bordo di intraprendere il viaggio come da programma. I giovani che non sono saliti sull'aereo avrebbero dovuto partire intorno alle 23 del 24 agosto, ma lo staff ha chiesto a 40 persone di offrirsi volontarie per rimandare il decollo e imbarcarsi sul volo successivo per Roma Fiumicino. L'aereo è poi decollato alle 5.30 del mattino, mentre i 40 turisti italiani sono rimasti in aeroporto in attesa di assistenza da parte della compagnia. I turisti assistiti dall'avvocato Gennaro Caiazzo Stando a quanto raccontano i viaggiatori, però, la compagnia avrebbe fornito assistenza solo diverse ore dopo l'inizio dell'emergenza. I turisti si sono rivolti all'avvocato Gennaro Caiazzo, specializzato in diritto dei trasporto e titolare dell'Associazione e sito web L'Avvocato Viaggiatore. Ad aiutare i turisti bloccati dai primi istanti è stato Gianpaolo Sinno, corrispondente consolare a Mykonos dell'Ambasciata Italiana.








