Il volo Wizz Air per Roma non è riuscito a imbarcare tutti i passeggeri per un problema all’equipaggio. La rabbia degli italiani
Sono 39 i passeggeri rimasti bloccati all’aeroporto di Mykonos dopo che il volo Wizz Air diretto a Roma del 24 agosto è partito senza di loro. Il volo, inizialmente previsto per le 23.55, è decollato alle 5 del mattino successivo, ma un problema all’equipaggio ha impedito di imbarcare tutti i viaggiatori. Alcuni hanno trascorso la prima notte dormendo in aeroporto e quella successiva in albergo. «Siamo esausti, rischiamo di restare per strada», raccontano alcuni passeggeri, mentre la compagnia cerca ancora soluzioni alternative per riportarli a casa.
Le ragioni del ritardo
Wizz Air ha spiegato che il volo aveva già accumulato «alcuni ritardi operativi» e che, una volta arrivato a Mykonos, un membro dell’equipaggio non era più in grado di proseguire il servizio. Per ragioni di sicurezza, 39 persone non hanno quindi potuto salire a bordo. Wizz Air sostiene di aver garantito loro una sistemazione alberghiera, voucher per i pasti e assistenza per trovare un volo alternativo. Uno dei turisti italiani, sentito da Repubblica, ha raccontato però l’odissea seguente: «La compagnia ha pagato per il nostro soggiorno una sola notte. Ho finito i soldi e siamo ancora bloccati a Mykonos», ha riferito il 25enne Luca. Sul posto sta seguendo la situazione anche il console onorario Giampaolo Sinno, mentre l’avvocato Gennaro Caiazzo, dell’associazione L’Avvocato Viaggiatore, invita i passeggeri a conservare tutte le ricevute delle spese sostenute per poter chiedere eventuali rimborsi e compensazioni.












