HomeArezzoCronaca"Addio, amico di una vita". L’ultimo viaggio di Leo con una canzone di OllyStrapiena la parrocchia del Pestello: il feretro avvolto nella bandiera sarda. Sui palloncini gialli la dedica dei genitori, il congedo commosso del nonno.Strapiena la parrocchia del Pestello: il feretro avvolto nella bandiera sarda. Sui palloncini gialli la dedica dei genitori, il congedo commosso del nonno.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi sono addii che sembrano troppo grandi per essere raccontati con le parole. Quello a Leonardo Bucci è stato uno di questi. Ieri mattina il Pestello si è fermato, stretto attorno alla famiglia del ventenne morto la scorsa settimana durante una vacanza in Croazia. Nella chiesa del quartiere montevarchino c’erano centinaia di persone, ragazzi, gli amici di sempre, i familiari e una comunità che ha scelto di esserci nel momento più difficile. Per l’occasione il Comune ha proclamato una giornata di lutto cittadino e era presente il vice sindaco Cristina Bucciarelli con la fascia tricolore.
La bara è arrivata intorno alle 10.20 e sul legno, tra i fiori, erano state lasciate numerose dediche scritte con il pennarello. Frasi brevi, pensieri personali, parole che raccontano un legame e che resteranno lì come testimonianza di un affetto impossibile da cancellare. A celebrare la messa è stato don Brandi, con altri sacerdoti di Montevarchi. L’omelia è stata affidata a don Silei, per tanti anni parroco del Pestello e molto legato alla famiglia Bucci. Questi ha ricordato l’ultima preghiera recitata con i genitori alle cappelle mortuarie, soffermandosi su due invocazioni che ha definito vere e proprie "lampade" capaci di illuminare anche la notte più buia: "Sia fatta la tua volontà" e "Non abbandonarci alla tentazione". "Quando siamo nella prova, non lasciarci soli. Non perderci. Non dimenticarti di noi. Non lasciarci in preda alla tempesta. Starci vicino", ha detto durante l’omelia.










