HomeArezzoCronacaNomine: c’è il vertice di maggioranza. Dietro Estra la spartizione degli entiMacrì lanciato verso la riconferma ma questo dovrebbe lasciare spazio a partiti e civici sulle altre scelte. In ballo anche Fraternita e Fondazione Intour, tra un anno in gioco Aisa e Nuove Acque. I nomi che circolano.Il sindaco Marcello Comanducci ha presieduto il vertice di maggioranza sulle nomineRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa giostra delle partecipate gira. Scatta la fase 2 per sette istituzioni in scadenza entro dicembre. Con in testa la partita delle partite: Estra. L’assemblea dei soci è calendarizzata a settembre e il timone nelle mani di Francesco Macrì con molta probabilità sarà confermato. Ma dalla grande casella Estra discende il filo che cuce tutte le altre, quasi in un effetto domino. In questa tornata la presidenza o l’ingresso del Cda sono cariche onorifiche, va da sé che nello scacchiere della maggioranza, servono comunque a marcare il territorio (politico) e i pesi dentro la coalizione di governo. La riunione di maggioranza con in testa il sindaco Comanducci, ieri è servita anche a questo: ragionare sulla rosa di nomi che partiti e lista civica propongono tra le migliori candidature. E in questo confronto si misurano i posizionamenti tra gli alleati.
Nomine: c’è il vertice di maggioranza. Dietro Estra la spartizione degli enti
Macrì lanciato verso la riconferma ma questo dovrebbe lasciare spazio a partiti e civici sulle altre scelte. In ballo anche Fraternita e Fondazione Intour, tra un anno in gioco Aisa e Nuove Acque. I nomi che circolano.






