HomeArezzoCronacaCommissioni, tutti convocati. Azzurri verso due presidenze. La moltiplicazione dei gruppiAl consiglio del 16 le votazioni e il programma del sindaco. Il nodo della struttura di controllo Torna in sella Scapecchi. Spacchettamento forse anche nel Pd per dare visibilità alle liste.Il 16 luglio è convocato il consiglio comunale: al voto d’aula le commissioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl sudoku delle commissioni è quasi chiuso. Ma resta un pizzico di suspance. Perchè se l’accordo tiene sulle quote per le presidenze, all’ultimo tuffo c’è sempre qualcosa da aggiustare. Dallo schema 2 a Fare, 2 a Fratelli d’Italia, una a testa a Forza Italia e Lega, ora gli azzurri ne rivendicano due. Per le quali sarebbero già pronti i nomi: Federico Scapecchi (già ai posti di comando sulla prima) e Mattia Delfini sulla rampa di lancia per l’eventuale seconda commissione. E qui casca non l’asino ma il quid: le commissioni sono sei, oltre a quella di controllo che spetta all’opposizione, e per fare spazio ai forzisti, qualcuno tra Fare e Fratelli d’Italia devono ne devono cedere una alleato. A chi tocca il sacrificio? Lo scopriremo domani, nella riunione di maggioranza che precede la capigruppo. Partiti del centrodestra e lista civica del sindaco, dovranno tirare la riga definitiva su assetti ed equilibri. A tenere banco c’è anche la questione della commissione controllo. Finora timonata da Marco Donati. E adesso cosa succederà? E sopratutto come voterà la maggioranza? La direzione di marcia, al momento pare quella di un confronto con il fronte progressista di Pd e Avs e quello civico donatiano per arrivare a una linea condivisa. Ma certo, si può ritenere che nelle file del campo largo ci si aspetti l’assegnazione prevista dal regolamento al gruppo più numeroso e con in dote il maggior risultato elettorale.