A fine 2026 erosi in media 1.500 euro ad ogni famiglia i cui membri percepiscono uno stipendio fissoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNovità e conferme nell’analisi delle dichiarazioni dei redditi del 2025, riferite all’anno di imposta 2024 proposta da Ires, secondo i dati resi disponibili dal Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia e della Finanze. Lo studio (solo su dati ufficiali) è sul reddito imponibile Irpef, ovvero quello complessivo delle persone fisiche, al netto delle detrazioni previste dalla legge e delle entrate non assoggettate a questa imposta. Il reddito medio pro capite è calcolato dividendo il reddito totale dichiarato, per il numero delle persone che ha dichiarato un reddito. Dalla ricerca emerge che il caro carburanti, il caro energia e la conseguente spirale inflazionistica, secondo autorevoli analisi, a fine 2026 avranno eroso in media 1.500 euro di reddito ad ogni famiglia di percettori di reddito fisso, cioè più o meno la tredicesima mensilità".

In linea con le percentuali regionali, in provincia di Ravenna il 57,2% ha redditi da lavoro dipendente e il 35,9 ha reddito da pensione: dunque soltanto il 6,9% da lavoro autonomo. A livello italiano l’Emilia Romagna si conferma al quarto posto, con un reddito annuo di 26.830 euro contro la media italiana di 24.890 euro. Sempre in Emilia Romagna c’è un incremento del 3,7% rispetto al 2023 e del 17,7 % rispetto al 2019, leggermente inferiori alla media italiana (rispettivamente 3,9 e 18.6). Bologna è, come sempre, la provincia dell’Emilia Romagna con il reddito medio imponibile più alto (29.157) e la terza in Italia, dopo Milano e Monza-Brianza. Seguita poi da altre province dell’Emilia Romagna. Non da Ravenna che, in Regione, si colloca al 6º posto con un reddito di 25.184 prima delle province romagnole ma dietro a tutte le emiliane.