Confcommercio: "Spazio a tutti i mezzi, assetto da rivedere senza ideologia"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Superare un approccio basato sulle contrapposizioni – auto contro bicicletta, trasporto pubblico contro mobilità privata – e costruire un sistema nel quale i diversi strumenti possano integrarsi e rispondere alle caratteristiche dei quartieri, delle frazioni e dei flussi di spostamento". Il presidente di Confcommercio cesenate Augusto Patrignani (nella foto) parte dalle parole dell’assessore alla Mobilità Christian Castorri per esprimere la posizione dell’associazione sulla revisione del piano della mobilità. "È coerente con quella che in questi anni ha assunto Confcommercio – afferma il presidente – che ha sempre rimarcato l’esigenza di una plurimobilità che consentisse ai cesenati di spostarsi nel modo più agevole possibile all’interno della città e verso il centro a seconda delle rispettive, insindacabili esigenze". Esigenze che possono dipendere da molteplici fattori: "L’età, lo stato fisico, la distanza dal luogo da raggiungere, i tempi di percorrenza, la necessità di arrivare al lavoro nelle migliori condizioni possibili, così come la possibilità di dedicarsi allo shopping nei negozi preferiti arrivando con il mezzo scelto in una postazione, se non ottimale, almeno accettabile".
Piano degli spostamenti: "Serve la plurimobilità, non contrastare le auto"
Confcommercio: "Spazio a tutti i mezzi, assetto da rivedere senza ideologia"







