"Basta provvedimenti estemporanei: prima un piano condiviso della mobilità. All’assessore Giorgio chiediamo trasparenza sui dati che cita: solo così sarà possibile un confronto obiettivo. Demonizzare un’intera categoria non aiuta a risolvere il problema del traffico". Confcommercio ribatte così alla streta sui garagisti emersa nei giorni scorsi grazie a un articolo de La Nazione.
"Confcommercio si batte per la legalità, senza se e senza ma. Quindi, se esistono “furbetti” vanno sanzionati. Ma un rappresentante della pubblica amministrazione non può generalizzare demonizzando l’intera categoria. Che, ricordo, non portano auto in centro, ma le tolgono dalla strada svolgendo legittimamente un servizio per i residenti senza posto auto, per gli alberghi senza parcheggio, per quanti frequentano la città per lavoro o per turismo". Parole dure quelle di Lorenzo Rosi, vicedirettore della Confcommercio fiorentina.
"La riduzione del traffico nel centro è un obiettivo condivisibile e siamo pronti a fare la nostra parte - prosegue Rosi - ma prima di introdurre nuovi divieti il Comune dovrebbe pensare ad una revisione ragionata e condivisa del piano della mobilità e delle soste. Una politica restrittiva funziona solo se accompagnata da alternative realmente efficienti. Lo dimostrano molte città europee, dove prima di limitare le auto sono stati potenziati parcheggi scambiatori, trasporto pubblico, servizi digitali e sistemi di mobilità integrata".








