HomeBolognaCronacaAvvelenamenti al 118. Ex coordinatore condannato: "Farmaci in caffè e tortelloni per nessuna ragione logica"Due anni a Claudio Tacconi per stalking e lesioni, le motivazioni della sentenza: "I colleghi costretti a cambiare le abitudini sul lavoro, casi gravi fino al ricovero. Perdurante e grave stato di ansia e un fondato timore per la loro incolumità". .Due anni a Claudio Tacconi per stalking e lesioni, le motivazioni della sentenza: "I colleghi costretti a cambiare le abitudini sul lavoro, casi gravi fino al ricovero. Perdurante e grave stato di ansia e un fondato timore per la loro incolumità". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAvvelenava i colleghi mettendo a loro insaputa dei farmaci nel caffé, nella Coca-Cola e in vari cibi, causando così tra gli operatori "un perdurante e grave stato di ansia e il fondato timore per la loro incolumità" tra l’altro "costringendoli a cambiare le proprie abitudini sul luogo di lavoro, inducendoli a non lasciare più incustoditi cibi o bevande e a smettere di prelevare alimenti o bibite dai distributori". Lo scrive il gup Andrea Romito nelle motivazioni della sentenza con cui ha condannato a due anni in abbreviato l’ex coordinatore del 118 al Maggiore, Claudio Tacconi, accusato di lesioni e stalking ai danni dei colleghi. Doveva rispondere anche di simulazione di reato.