TRENTO. Il Tar ha respinto il ricorso presentato da un medico, direttore di una clinica, contro il provvedimento di ammonimento orale emesso nei suoi confronti nell'ambito di una vicenda che lo vede accusato di stalking verso un'ex collaboratrice.

Secondo quanto riportato nella sentenza, il professionista si era rivolto ai giudici amministrativi chiedendo l'annullamento del provvedimento, ma il ricorso è stato rigettato.

Nel testo viene inoltre ricordato che il giudice del lavoro aveva già definito il licenziamento della donna come «discriminatorio», ritenendo che i comportamenti contestati al ricorrente potessero essere ricondotti a molestie.